Settimana corta

Dall’anno scolastico 2026/27 l’ITT adotterà la settimana corta, 
con lezioni dal lunedì al venerdì dalle h08:00 alle h14:00.
Il nuovo orario è pensato per una didattica efficace, innovativa e attenta al be-nessere degli studenti. La settimana corta riduce stress e tempi di spostamento, favorendo il riposo, la motivazione ed una migliore organizzazione familiare.
Le 32 ore settimanali si svolgeranno tutte in orario antimeridiano. 
Sono previsti tre giorni da 6 ore e due giorni da 7 ore, con moduli da 50 minuti.
Saranno dedicati ad attività laboratoriali 5 incontri il sabato mattina nell’arco dell’anno e in orario pomeridiano (tra aprile e maggio, dalle h14:00 alle h16:00) ci sarà spazio per Educazione Civica e Formazione Scuola-Lavoro.
La scuola continuerà ad essere aperta nel pomeriggio con attività facoltative di ampliamento dell’offerta formativa (sport, laboratori, teatro, musica, certificazio-ni linguistiche, ecc.). 
Questa scelta organizzativa si inserisce in una visione educativa orientata a valorizzare la qualità del tempo scuola, per sostenere il benessere degli studenti e favorire un apprendimento significativo e duraturo.

Le 32 ore settimanali

previste dal piano di studi saranno svolte tutte in orario antimeridiano con tre giorni da 6 ore e due giorni da 7 ore (con moduli orari di 50 minuti). 

A completamento dell'orario curricolare durante l’anno scolastico saranno programmati cinque sabati (a ottobre e a maggio) dedicati ad attività progettuali e laboratoriali coerenti con il PTOF, visite del territorio, attività sportive. Sono inoltre previsti moduli specifici di Educazione civica e Formazione Scuola-Lavoro (FSL), che si svolgeranno in orario pomeridiano prevalentemente nei mesi di aprile e maggio, (con un rientro pomeridiano di due ore a settimana h 14-16 ) con proposte diversificate in base all’anno di corso e agli indirizzi presenti nell’Istituto.

Perché la scelta della “settimana corta”?

  1. La scuola è aperta in orario pomeridiano e offre attività facoltative e opzionali che gli studenti scelgono in base ai loro interessi (sport, recupero, potenziamento, attività teatrali, gruppo musicale, attività laboratoriali, attività di orientamento, corsi di lingua, corsi di informatica, ecc.).  Queste attività sono molto frequentate dagli studenti che si trovano spesso a scuola sia al mattino che al pomeriggio e per questo si è deciso di liberare il sabato mattina dagli impegni scolastici.
  2. La concentrazione delle attività scolastiche in cinque giorni consecutivi permette agli studenti di affrontare ,il percorso di studi con un ritmo più disteso e sostenibile, riducendo i tempi di spostamento e lo stress correlato.
  3. Il fine settimana libero dalla scuola rappresenta un’importante occasione di riposo e rigenerazione, utile a migliorare il clima di apprendimento, la motivazione e la partecipazione attiva in classe e risulta inoltre in molti casi più adeguato alla organizzazione familiare. 

La SETTIMANA CORTA

si inserisce in una visione educativa orientata a valorizzare la qualità del tempo scuola, sostenere il benessere degli studenti e favorire un apprendimento significativo e duraturo.